Scoperta da Cristoforo Colombo il 5 dicembre 1492, durante il suo primo viaggio alla scoperta del Nuovo Mondo, la Repubblica Dominicana occupa i due terzi orientali dell’isola di Hispaniola e la restante parte dell’isola è territorio di Haiti.
Vanta 1.575 Km di coste, un terzo delle quali composto da bellissime spiagge bianche. Inoltre tutta l’isola è popolata da una fauna ricca e unica al mondo: nell’isola vivono ben 218 differenti specie d’uccelli, 8 differenti specie di tartarughe marine, otre a delfini, iguana e anche le balene.
La sua fama è dovuta alla bellezza del paesaggio che spazia da lunghe spiagge bianche caraibiche a imponenti catene montuose solcate da fiumi e cascate spettacolari, e laghi di acque salmastre che ospitano fauna e flora esotiche.
Questo paese possiede circa 8.000 specie di piante, ad esempio conta 300 varietà di orchidee, alberi corallo, palme reali, mangrovie, pini o cedri. Senza contare le ricchezze delle coltivazioni di frutti tropicali come il mango o i frutti della passione, e di piante come il tabacco, la canna da zucchero e la manioca.
La fauna terrestre è composta di numerosi rettili (serpenti, coccodrilli), uccelli (colibrì, cicogne, pellicani) e farfalle di ogni specie.
L'isola Cabrotis, al centro del lago Enriquillo, divenuta Parco nazionale, è la più grande riserva al mondo di coccodrilli americani.
La fauna marina rappresenta la felicità per chi ama le immersioni: barracuda, tartarughe, crostacei sono i compagni che s'incontrano più spesso.
Repubblica Dominicana
Capitale: SANTO DOMINGO
Popolazione: 8.840.000
Superficie: 48.511 km2
Fuso orario: - 5 ore , - 6 ore quando in Italia vige l'ora legale
Lingua; Spagnolo. L'inglese ed altre lingue europee sono parlate nelle aree turistiche.
Religione: 95% della popolazione è di religione cattolica.
Moneta: Peso dominicano (DOP). 1 euro = 44 pesos dominicani circa
Prefisso per l'Italia : 01139 Prefisso dall'Italia: 001809
Telefonia: funzionano solamente i cellulari trial-band
DOCUMENTI E’ necessario il passaporto con validità uguale o superiore alla durata del soggiorno nel Paese. Inoltre prima di entrare nella Repubblica Dominicana è necessario compilare un apposito modulo, che deve essere presentato alle competenti autorità dell’ufficio immigrazione all’arrivo e alla partenza dal Paese. Per i passeggeri minorenni, qualora non viaggino con entrambi i genitori, è consigliato verificare con il consolato o l’ambasciata la documentazione necessaria per l’ingresso nel paese.
VISTO D’INGRESSO Non necessario per soggiorni inferiori a 90 giorni. Prima di entrare nella Repubblica Dominicana da uno dei suoi porti o aeroporti, o dalla zona di frontiera, è necessario compilare il modulo di regolamentazione internazionale, che deve essere presentato alle competenti autorità dell’ufficio immigrazione all’arrivo e alla partenza dal Paese.
TASSA D’INGRESSO Pari a 10 USD in valuta americana per l’acquisto di una tessera turistica. Da pagare in loco.
VACCINAZIONI Non sono richieste vaccinazioni.
TASSE AEROPORTUALI Attualmente le tasse aeroportuali da pagare al momento della prenotazione, ammontano a 110 euro per persona. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte.
CLIMA Il clima è tropicale marittimo, con piccole variazioni stagionali di temperatura. La temperatura media diurna va dai circa 25° di gennaio ai 30° di luglio nella città di Santo Domingo. Il periodo da giugno ad ottobre è la stagione delle piogge, ed è il periodo con il rischio di cicloni.
VALUTA La moneta locale è il pesos dominicano (RD$). È accettato anche il dollaro USA e l’euro può essere cambiato in loco. I pesos non vengono riconvertiti.
FUSO ORARIO 5 ore in meno quando in Italia vige l’ora solare, 6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.
CORRENTE ELETTRICA 110 volt. È consigliato munirsi di adattatori dall’Italia, le prese sono di tipo americano, a lamelle piatte.
ABBIGLIAMENTO E' indicato un abbigliamento estivo, costume da bagno, sandali, occhiali da sole e cappello ma è fondamentale il pullover o una giacca per le serate più fresche (o per l'aria condizionata!). Indispensabili le creme protettive per il sole, repellenti contro zanzare, abiti informali ovunque, tranne che in alcuni alberghi, ristoranti e locali (per i quali agli uomini è richiesto il pantalone lungo per la cena).
FOTOGRAFIE Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. MANCE Non sono obbligatorie, ma sono molto apprezzate poiché integrano il salario del personale di servizio, generalmente piuttosto basso.
TELEFONO Per chiamare l'Italia dalla Repubblica Dominicana è necessario comporre i seguenti numeri: prefisso internazionale 011 + prefisso dell'Italia 39 + numero dell'abbonato (comprensivo di prefisso). Segnaliamo che i costi delle telefonate effettuate dagli hotel sono piuttosto elevati. I cellulari italiani tri-band funzionano sia in ricezione che in trasmissione.
LINGUA La lingua ufficiale è lo Spagnolo, ma sono diffusi anche italiano e inglese.
Santo Domingo fondata da Don Bartolomé Colombo, illustre Governatore delle Terre di Frontiera nell'anno 1496, è la città più antica del nuovo mondo e la sua zona coloniale è stata dichiarata dall'Unesco nel 1990 "Patrimonio dell'Umanità".
E’ una città vivacissima, eccitante, inquinata, talvolta pericolosa.. La sua bellezza risiede negli edifici coloniali racchiusi nella Zona Colonial, il fulcro della conquista spagnola delle Americhe in quanto punto di sbarco di coloni, affaristi e conquistadores, e centro amministrativo governato dal figlio di Cristoforo Colombo.
La città vanta inoltre la più antica cattedrale delle Americhe, la Catedral Primada de América, mentre il vicino Parque Colón, oltre a ospitare la statua del celebre ammiraglio, è il punto di incontro degli abitanti della zona.
Nella capitale sono presenti decine di musei riguardanti ogni genere di argomento, dalla popolazione indigena alla storia coloniale all'ambra, uno dei principali prodotti del paese.
Ma a Santo Domingo non c’è solo la parte culturale, anche i divertimenti notturni non mancano mai! Basti pensare al carnevale e i festeggiamenti per la Festa dell’Indipendenza Nazionale. Vi partecipano bambini e adulti e dappertutto c’è gioia, musica, fantastici colori, allegria, danze e tante maschere. La particolarità di questo Carnevale sta proprio nelle maschere che, costruite e dipinte a mano, a Carnevale terminato sono acquistabili come souvenir nei vari negozi delle città. Il Carnevale dominicano è molto antico e mescola maschere, colori, musica e tradizioni e permette di conoscere lo spirito più autentico di un intero popolo nel suo modo di far festa.
Anche lo shopping rientra tra le attività principali vista l’abbondanza di prodotti locali, nei vari mercatini all'aria aperta si acquistano infatti a poco prezzo bellissimi dipinti raffiguranti scene di vita tipica. L' ambra dominicana è di ottima qualità, famosa in tutto il mondo e con essa vengono fatti gioielli stupendi. Si possono trovare anche oggetti interessanti di legno, corno, cuoio, e della pietra blu chiamata “Iarimar”. Per acquistare tutto questo basta andare al Mercato Modelo, nel centro della avenida Mella, un luogo pieno di bancarelle traboccanti di mercanzia varia!
Isla Saona
L`isola di Saona è un angolo di paradiso: acqua pulita e cristallina, spiagge mozzafiato, palme, mangrovie e barriera corallina, il tutto inserito in un parco naturale protetto dal governo. L`isola è situata sull`estremo sud orientale dell` isola di Hispaniola. Perfetta per gli amanti del mare e della navigazione grazie a catamarani a vela, ma anche per chi ama la natura, con visita alle piscine naturali. Si consiglia sempre una visita poiché è una delle isole più belle dei caraibi. Durante in viaggio in barca per raggiungere l’isola si effettuano soste alle piscine naturali e alle mangrovie. Quando si arriva sull’isola invece si percorrono le stradine del villaggio Mano Juan, abitato da pescatori e pittori, dove si respira un’atmosfera d'altri tempi.
Altos de Chavon È una città d'arte in stile medievale situata in alto sulla collina. Ha case in pietra dorata, e il panorama sul fiume Chavon (dove sono state girate scene di Apocalipse Now di Coppola e di King Kong) è eccezionale. Altos deve la sua fama per essere il paese degli artisti. Qui, infatti, artisti di ogni nazionalità vengono ospitati gratis per tre mesi a condizione di allestire delle mostre o degli spettacoli.
Catalina
è un’isola disabitata situata a sud di La Romana, a 18 km dal Parco Nazionale del Este. L'isola fu scoperta da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio, poi utilizzata come rifugio da pirati e corsari. Isla Catalina è famosa per la sua barriera corallina, popolata da numerosi pesci tropicali, anguille, spugne, ricci di mare e corallo e che si può ammirare effettuando snorkeling. Offre anche l’opportunità di praticare splendide immersioni subacquee. Inoltre, verso est ci sono ancora i resti di una nave, tra i quali è possibile osservare murene, ricciole ed aragoste.
Isla Catalina è un parco naturale protetto, dove abitano più di 112 specie di uccelli, tartarughe marine, pellicani, delfini e pesci volanti. Originariamente la Repubblica Dominicana era ricoperta da un manto di foresta pluviale, ricca di migliaia di specie di flora e fauna. Oggi la maggior parte dell’isola è stata bonificata e la stessa vanta alcuni paesaggi splendidi, paludi di mangrovie, foreste degli altipiani, alberi in fiore e più di 200 specie di uccelli. Meritano sempre una visita i parchi di questo splendido paese. Partendo dalla città di Santo Domingo troviamo il "Parque Mirador Sur", un parco circondato da migliaia di alberi, sfruttato quotidianamente da moltissime persone per fare esercizio fisico. Sulla riva opposta rispetto alla Città Coloniale del fiume Ozama, è situato il "Parque Mirador del Este". In esso troviamo il "Faro a Colòn" (il faro dedicato a Colombo) e "Los Tres Ojos" (i tre occhi), nome che indica tre lagune di acque profonde e cristalline all’interno di una grande grotta; ad essa si accede attraverso una scala che permette di ammirare la vegetazione naturale ed il complesso di stalagmiti presenti.
A circa venti chilometri da Santo Domingo, è situato il "Parque Nacional Submarino La Caleta" (Parco Nazionale Sottomarino), considerato una grande attrazione da coloro che praticano immersione subacquea: è ricco, infatti, di pesci e coralli; nelle sue acque sono inabissate tre navi di grandi dimensioni che è possibile esplorare dall’interno. Nella regione orientale, presso le località di Punta Cana e La Romana, troviamo il "Parque Nacional del Este" (Parco Nazionale Orientale), considerato una riserva naturale della flora e della fauna dominicana, si estende per 420 chilometri quadrati, di cui 110 sono caratterizzati da sabbie bianche ed alberi di cocco e gli altri 310 da foresta tropicale. All’interno del parco sono presenti numerose grotte contenenti reperti precolombiani. In questa regione si trovano anche le riserve naturali di "Punta Cana", "Laguna Redondas" e "Limòn".
Los Haitises
Il Parco Nazionale "Los Haitises" situato nella Baia di Samanà a nord est del paese, si estende per 208 chilometri quadrati e consta di una vegetazione tropicale umida che permette al visitatore di inoltrarsi tra le sue mangrovie. Tra l’altro in questa zona, nel periodo compreso tra novembre e marzo, si può ammirare lo spettacolo offerto dalle balene che giungono dalle regioni artiche sino alla Baia di Samanà e al Banco de La Plata per poter partorire.
Nella regione settentrionale troviamo il paese di Rìo San Juan, da cui è possibile partire per delle escursioni in barca attraverso le mangrovie della Laguna Gri-Gri ed il Parco Nazionale La Isabela, a Puerto Plata, dove si conservano tuttora reperti riguardanti l’insediamento di Colombo sull’isola. il Parco Nazionale "Montecristi", situato a circa venti chilometri dalla città di Montecristi, consta di 530 chilometri quadrati di foresta e di sette isolette chiamate "Los Cayos de Los Siete Hermanos" (le isolette dei sette fratelli). In questa zona vi sono anche le riserve naturali di "Isabel de Torres", "Villa Elisa" e "Loma Quita Espuela". La Repubblica Dominicana offre al visitatore ancora molte spiagge incontaminate dove la natura la fa ancora da sovrana.
Molti di questi luoghi sono situati nella Penisola di Samanà nel nord est del Paese. In questo paradiso sono presenti molte strutture turistiche ma fortunatamente Samanàha mantenuto il suo aspetto naturale inalterato grazie alla fitta vegetazione e grazie alle vie di comunicazione ancora precarie che ne hanno mantenuto un certo isolamento. Per molti aspetti, Samaná non è altro che la solita tranquilla cittadina tropicale, con case color pastello abbarbicate sui verdi fianchi delle colline e con ondeggianti palme da cocco. Qui il tempo sembra essersi fermato, la natura è talmente perfetta che sembra un luogo magico, frutto della fantasia di qualche pittore. Sette chilometri a sud di Samaná, l'idillico Cayo Levantado è ammantato di fitte foreste e vanta tre spiagge spettacolari e abitualmente deserte.
Tra le altre caratteristiche affascinanti dell'isola vanno ricordati i percorsi escursionistici e i bei panorami. A ovest, il Parque Nacional Los Haïtises è costituito da isole ricoperte dalla giungla e fitte foreste di mangrovie, perfette da esplorare in barca. Ma la principale attrattiva di Samaná si può ammirare proprio nella baia, nei mesi di gennaio e febbraio, quando l'80% circa delle megattere esistenti in tutto il mondo si accoppia e dà alla luce i piccoli proprio nelle acque della Repubblica Dominicana. Anche le femmine si esibiscono in un repertorio simile, ma non saltano così in alto, forse per proteggere i fragili ego dei maschi.
CUCINA:
CUCINA
La vegetazione rigogliosa dell'isola offre frutta e verdura davvero gustose.
Il piatto nazionale è la Bandera: riso bianco, fagioli rossi, ragù di carne, il tutto accompagnato da insalata e “frito verde”, banane fritte. Dappertutto si può gustare il Sancocho Prieto alle sette carni, una vera delizia che ha guadagnato il rispetto nazionale. Tipico è anche il Locrio Dominicano, versione creola della paella spagnola. Agli ingredienti originali del piatto di Valencia sono state fatte delle modifiche dovute alla mancanza di alcuni elementi e alla presenza di altri della cucina locale, dando vita ad un piatto ricco di sapori.
Altri piatti tipici sono il Pescado con Coco, il pesce in salsa di latte di cocco, specialità di Samanà, il capretto di Azua o Montecristi, i gamberi di Puerto Plata. Tra i piatti tipici: SANCHOCO fagioli, diversi tipi di carne, vegetali e riso; CHICARRONES carne di maiale allo spiedo; AROZ CON LECHE riso, latte, cannella e zucchero; BANDERAS riso, fagioli, carne con contorno di insalata; PLATANO grandi banane tagliate a fettine e fritte.
Da assaggiare il saporitissimo “queso”, formaggio servito con patate particolari. Noto in questi luoghi caraibici è il pesce e tale è la sua freschezza che si ha l’impressione che si sciolga in bocca, come burro.
Quasi tutti gli alberghi della costa organizzano escursioni per immersioni e pesca d'altura, che permettono di ammirare la barriera corallina, colonie di pesci e vecchi galeoni naufragati lungo le coste dell'isola.
Le cinque province della costa che si affacciano sull'Oceano Atlantico, da Montecristi a Samana, sono costellate di angoli rara bellezza. Delle località sulla costa che si affaccia sul Mar dei Caraibi meritano una menzione particolare La Caleta, Bayahibe, Punta Cana, Bavaro, nonché le isole Saona e Catalina.
Ci sono 4 barriere coralline (Parque, Casa Estrella, Acuario, Paraíso Anguillas) che si trovano nella zona del "Parco del Parco Nazionale dell'Est", qui si possono ammirare ampie varietà di coralli, spugne e ventagli di mare, barracuda, cernie tropicali, murene grigie , pesci angelo e mante maculate.
Nel Jardin Catalinasituata nella zona est della Isola Catalinasi trovano differenti tipi di corallo cervello e spugne. Immersioni Santo Domingo Al Parque el Tiburonsi trovano piccole colline di corallo che sorgono dalla sabbia bianca, popolate di vari tipi di spugne e coralli, e tutti i tipi di pesci tropicali colorati, barracuda e murene.
Tortuga possiede una bella barriera corallina, é un giardino di spugne e coralli dove sono frequenti gli incontri con tartarughe e aragoste. Bajo de la Mina è la barriera di fronte a La Romana, lungo il tragitto per raggiungere l'Isola Catalina. Sono presenti due relitti visitabili: il relitto Cocae il relitto St. George.
La prima era una barca privata di 14 metri , affondata dalla Polizia Narcotici della costa durante uno scontro nel 1994. Durante gli anni é diventato il rifugio naturale per cernie e murene. La seconda fu affondata di fronte al Hotel Viva Dominicus Beach nel 1999 per creare una barriera sottomarina artificiale.
La vita marina che si é formata nel relitto , le ottime condizioni in cui si trova la nave fanno di questa immersione la più interessante della zona Est di repubblica Dominicana. Infine Isla Saona è tra le migliori immersioni, qui le formazioni di coralli e le spugne sono spettacolari con abbondanza di cernie, barracuda e molti altri pesci tipicamente tropicali.
Bar e caffè
A differenza degli altri Paesi dell’area dei Caraibi, la Repubblica Dominicana offre una gran varietà di locali notturni. La notte comincia presto, di solito intorno alle 20: i punti di incontro privilegiati sono i diversi bar e caffè all’aperto, ideali per godersi un bevanda alcolica a base di rum accompagnato da un buon sigaro.
L’orario d’apertura va di solito dalle 18 all’alba. Nella Repubblica Dominicana non esistono limiti né d’orario né d’età per quanto riguarda il servire alcolici. Come alternativa, il divertimento può cominciare nelle famose birrerie o nei "colmadones" (negozi d’alimentari), soprattutto nelle piccole città dove il venerdì la gente s’incontra dopo il lavoro per godersi una bella "frìa" (fredda), nome con cui i Dominicani chiamano la birra.
A Santo Domingo vi sono diverse catene internazionali tipo "T.G. Friday’s", posti in cui potersi gustare un buon vino come il "Punto y Corcho" e altri locali più popolari sul Malecòn (Lungomare) o i diversi bar nella Zona Coloniale. Nella parte settentrionale del Paese, a Puerto Plata, Sosua e Cabarete, è presente una gran quantità di bar e pub, soprattutto all’interno dei grandi alberghi e villaggi turistici della zona. A parte queste aree turistiche, le altre città sulla costa Nord hanno, però, ben poco da offrire in materia di bar o di pub.
Nella regione orientale, fate un salto ai bar "Papa Jack" ad Altos de Chavòn e "Las Cañas de Casa de Campo" a La Romana;
a Bàvaro un gran numero di bar è concentrato nella zona alberghiera. Nella parte Nord-Est del Paese consigliamo il "Café de Paris" nel villaggio di Samanà o il "Kuh-Bar-Libre" o il "Capa Cabaña" a Las Terrenas.
Se siete interessati ad ascoltare un’orchestra di merengue, esistono anche bar con spettacoli di musica dal vivo, come il piano-bar "El Yarey" nell’Hotel "Melià Santo Domingo", "Las Palmas" dell’Hotel "Santo Domingo", il "Merengue Bar del Renaissance Jaragua" o il "Café Concierto Bachata Rosa" nella Città Coloniale; non potete, inoltre, non passare almeno una volta per il Boulevard de la 27 de Febrero, strada in cui, durante i fine settimana, si svolgono concerti e spettacoli.
In tutte le altre zone la sera è possibile assistere a show di musica dal vivo nei piano-bar o nei bar dei grandi alberghi. Di notte, soprattutto nei week-end, il Malecòn di Santo Domingo e quello di Puerto Plata si trasformano in luoghi di incontro all’aria aperta in cui la musica, la gente del posto e l’allegria imperversano; ci si può divertire fino a tarda notte senza spendere un centesimo.
Discoteche
Durante il fine settimana, dopo la tappa nei bar, segue quella nelle discoteche. La maggior parte delle sale da ballo e delle discoteche richiede un abbigliamento adeguato: è vietato entrare con indosso pantaloni corti, jeans, scarpe da ginnastica o T-shirt per quanto riguarda gli uomini. Questa regola non vale per le discoteche dei diversi villaggi turistici , poiché la maggior parte degli alberghi, soprattutto nelle regioni settentrionali ed orientali, mettono a disposizione degli ospiti vari bar e piste da ballo con spettacoli notturni.
Non tutte le discoteche degli alberghi sono riservate ai soli ospiti ed è comunque possibile accedervi. A Santo Domingo la maggior parte delle discoteche si trova all’interno dei grandi alberghi: l’Hotel "Melìa Santo Domingo", il"Neòn" nell’Hotel "Hispaniola", il "Jubilee" nell’Hotel "Reinassance Jaragua", l’Hotel "Napolitano" ed il "Las Palmas" nell’Hotel "Santo Domingo"; senza dubbio, però, esiste una discoteca che non si può fare a meno di frequentare: la "Guacara Taina", ricavata in una grotta sotterranea, ospita uno tra i migliori spettacoli folcloristici in assoluto.
A Puerto Plata le discoteche considerate più famose sono tre e si trovano tutte nella zona di Playa Dorada, all’interno di alberghi: l’"Andromeda nell’"Heaves Resorts", il "Charlie’s" nel Jack Tar Village ed il "Crazy Moon" nel "Paradise Resort". A Sosua sono note il "Copacabana" ed il "Merengue Club". A La Romana potete invece recarvi alla discoteca di "Altos de Chavòn" e al "Bellagreen", che tra le due è la più popolare. Nella zona di Las Terrenas sono conosciute il "Nuevo Mundo Disco" ed il disco-bar "El Mambo".
Casinò
Per tutti coloro ai quali piace sfidare la sorte, in tutto il Paese sono dislocati più di trenta casinò, la maggior parte dei quali si trova all’interno dei grandi alberghi del centro. Basta soltanto avere più di diciotto anni; a differenza di altri Stati, infatti, non viene richiesto di indossare giacca e cravatta per accedere alle sale.
L’orario di apertura dei casinò va dalle 16 alle 4; nei fine settimana restano aperti fino alle 6 di mattina. Le bevande, alcolici compresi, vengono offerte gratuitamente. All’entrata non è necessario alcun pagamento.
Teatri e cinema
I migliori teatri della Repubblica Dominicana si trovano nella capitale. Il più importante è il Teatro Nazionale, situato in Plaza de la Cultura. Ogni settimana, durante la stagione invernale, l’Orchestra Sinfonica vi esegue diversi concerti. Negli altri periodi dell’anno, invece, si alternano sul palco rappresentazioni teatrali, opera e balletti. Nel "Teatro de Bellas Artes" (Teatro delle Belle Arti) vengono messe in scena diverse opere teatrali di autori dominicani ed internazionali interpretate dai più grandi attori. Nella Zona Coloniale, in un ambiente più caratteristico, si trova la Casa de Teatro, culla di famosi attori dominicani. I cinefili hanno a disposizione un gran numero di cinema multisala, soprattutto nella capitale e nelle città maggiori. I film vengono perlopiù proiettati in versione originale con sottotitoli in spagnolo.