Affacciata sul Mediterraneo, El Alamein è una meta per vacanze esclusive soprattutto per chi ha già viaggiato in Egitto e desidera scoprirne nuovi aspetti, come il deserto o le oasi.
El Alamein conosciuta nella storia come teatro di due battaglie della II Guerra Mondiale, ma quasi sconosciuta per la bellezza dei suoi paesaggi, delle sue coste e per il clima mite.
Un viaggio in Egitto ad El Alamein rappresenta la vera vacanza in piena tranquillità, immersi nella natura e nel silenzio. Tutto intorno si avrà solo il deserto dorato con le sue distese immense e misteriose, sabbia soffice con colori mutevoli, dall’arancio al rosa, dal rosso al crema.
Dall’altra parte si estende invece il mare color turchese puro come un cristallo, che va a bagnare le spiagge di sabbia bianca e soffice.
Sembra di essere ai Caraibi oppure in qualche destinazione esotica eppure si è vicini a casa, a sole tre ore di volo!
Un viaggio nell’Egitto ancora ricco di mistero e fascino, dove il turismo di massa non è ancora arrivato e dove è possibile vivere la vacanza innamorandosi di un tramonto o lasciandosi incantare dalle dune del deserto a mezzogiorno.
Questa terra non è un miraggio, è una realtà vera e propria dove chiunque può trascorrere una settimana di vacanza facendo escursioni nella vicina Oasi di Siwa con le sue bellezze millenarie (la montagna dei morti, il tempio dell'oracolo, i bagni di Cleopatra e safari nel deserto) oppure nel Deserto Occidentale egiziano alla scoperta di luoghi ancora selvaggi e poco conosciuti come la lussureggiante Oasi di Bahariyya ed i surreali paesaggi del Deserto Bianco.
Egitto
Popolazione: oltre 75.000.000 Superficie: 1.001.449 Km2 Fuso orario: +1h rispetto all'Italia (tranne nei mesi di aprile e settembre) Lingue: arabo. La lingua veicolare più diffusa è l'inglese, seguita dal francese. L'Italiano è molto parlato nella zona di Sharm-el-Sheikh Religioni: islamica sunnita (giorno festivo venerdì) con una minoranza cristiana copta dal 10 al 15%. Moneta: Lira egiziana (Egyptian Pound) Prefisso per l'Italia: 0039 Prefisso dall'Italia: 0020
DOCUMENTI
I cittadini italiani possono entrare in Egitto sia con il passaporto che con la carta d'identità valida per l'espatrio.(Vedi Nota Bene sotto) Entrambi i documenti devono avere validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza. Documenti viaggio per minori: non sono accettati certificati d’identità . Con l'approvazione del decreto legge 135/2009 si sancisce l'obbligatorietà del passaporto individuale per i minori. La nuova legge prevede infatti che i minori abbiano un passaporto individuale e non possano più essere iscritti sul documento del genitore. In questo modo l'Italia si adegua alle norme comunitarie che garantiscono un più elevato grado di sicurezza per i minori che viaggiano. Il passaporto avrà una durata temporale differenziata a seconda dell'età del bambino: sarà valido tre anni per i minori da zero a tre anni, cinque anni per i minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni, a breve si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di anni 12. Restano validi comunque, fino alla scadenza, i passaporti contenenti l'iscrizione di minori rilasciati fino a oggi.
Nota Bene per chi viaggia con carta d’identità: Lo Stato Egiziano non accetta ingressi nel paese di clienti che si presentino in loco con carta d'identità del nuovo tipo a "tessera plastificata" ( tipo carta di credito )nel caso in cui tale documento risultasse scaduto per i primi 5 anni di validità, anche se automaticamente rinnovato per lo stato italiano, in quanto, mancando il timbro di convalida, non verrebbe ritenuto valido per il rinnovo quinquennale. Vengono invece regolarmente accettate le carte d'identità del vecchio tipo "cartaceo" se in regola permanendo il limite di 6 mesi di validità dalla data di scadenza per entrambe. Attenzione: al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti. Nota Bene: per l'ingresso con carta di identità sono richieste 2 fototessera (da procurarsi in Italia poichè gli aeroporti in Egitto non sono attrezzati.
VISTO
Viene richiesto il visto di ingresso nel paese per ogni documento. Il costo del visto ammonta a 25 euro.
TASSE AEROPORTUALI
Attualmente le tasse aeroportuali da pagare al momento della prenotazione ammontano a 35 euro per persona. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni. E' consigliato seguire le semplici misure igieniche abituali.
CLIMA
Caldo torrido nei mesi estivi di giugno, luglio ed agosto; molto caldo ma secco durante il resto dei mesi estivi; mite ma con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte durante l'inverno.
VALUTA
La moneta è il Pound o lira egiziana. 1 euro equivale a circa 6,5 lire egiziane. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni continue.
FUSO ORARIO
Rispetto all'Italia è avanti di 1 ora.
CORRENTE ELETTRICA
Il voltaggio della corrente è di 220.
ABBIGLIAMENTO
È consigliato un abbigliamento di cotone leggero, sportivo, pratico, soprattutto per le escursioni. Protezioni solari, occhiali da sole e cappellini e non si deve mai dimenticare un pullover per gli ambienti chiusi con aria condizionata. E' importante ricordare che per accedere alle moschee è necessario avere un abbigliamento adeguato e non lasciano entrare con magliette con mezze maniche, canottiere, pantaloni corti e vestiti trasparenti.
FOTOGRAFIE
È vietato fotografare installazioni militari, porti e aeroporti. E si deve chiedere il permesso alle persone qualora si vogliano fotografare. Può capitare che venga richiesto il pagamento di un biglietto di ingresso in alcuni siti archeologici del Cairo o dell'Alto Egitto.
MANCE
Si può prevedere circa il 10% del totale nei ristoranti. Facchini, guide, camerieri, housekeeping tutti coloro che vi offrono un servizio si aspettano una ricompensa. Nella Crociera sul Nilo è invece obbligatorio lasciare una mancia di 25 euro a persona per il personale della nave e le guide culturali.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia bisogna comporre 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato. Funzionano perfettamente i cellulari italiani. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus e soprattutto durante le spiegazioni della guida.
Frasi Utili in Arabo
Italiano
Arabo
Buongiorno
Sabah el kheir
Arrivederci
Ma'assalama
Come Stai
Kheif halak
Bene
Tamam, bikhair
Grazie
Shukran
Prego
Afwan
Quanto Costa?
Bikam hatha?
Parla Italiano?
Tatakalam italiano?
Non Capisco
Anna mush fahim
Sì
Na'am
No
La
Ciao
Mar-haba
Oltre che al turismo marino, i flussi turistici sono legati agli eventi storici della seconda guerra mondiale: nei dintorni di El Alamein sono stati edificati diversi Sacrari a ricordo dei caduti durante le battaglie combattute in quei luoghi.
I principali sacrari sono tre:
il Sacrario Militare Italiano di El Alamein, che ospita le spoglie di circa 5.200 caduti italiani e Ascari libici.
il Cimitero del Commonwealth, con le tombe dei soldati dai vari paesi che hanno combattuto dal lato britannico.
Vi sono monumenti che commemorano le forze australiane, sudafricane, greche e della Nuova Zelanda.
ESCURSIONI
CAIRO
Una giornata intera alla scoperta delle meraviglie di una delle città più affascinanti del mondo. Visita delle Piramidi di Giza e della Sfinge, minicrociera sul Nilo per il pranzo, visita al Museo Egizio e, per finire, shopping tra vari negozi di profumi, essenze e bazaar dove si possono acquistare i famosi papiri.
OASI SIWA
Un’affascinante escursione alla scoperta di luoghi selvaggi ed ancora poco conosciuti. Visita in mattinata alla montagna dei morti, ai bagni di Cleopatra e al tempio dell’Oracolo. Sosta al Siwa Shali Resort per il pranzo e pausa relax in piscina. Partenza il pomeriggio con jeep 4X4 per safari attraverso le dune del deserto. Raggiungeremo una sorgente di acqua calda dove sarà possibile tuffarsi, e un lago di acqua fresca.
ALESSANDRIA
Questa fantastica città si trova a soli 140 km da El Alamein. Visita alle catacombe di Kom El Shugafa, colonna di Pompeo e visita all’esterno della cittadella. Sosta presso un ristorante con vista mare. Seguirà un giro al centro della città e visita alla biblioteca alexandrina, il centro di cultura più grande del Mediterraneo. Per finire tappa per shopping nei tipici bazaar.
MARSA MATROUH
Percorrendo la costa del Mediterraneo in direzione della Libia, raggiungeremo questo tipico e suggestivo paesino, per una giornata dedicata allo shopping. Breve tappa al centro operazione militare di Rommel e sosta per fotografare e fare il bagno nella bellissima spiaggia di Cleopatra, dove si narra che la famosa regina si bagnò in queste acque. Ultima tappa per lo shopping al colorato mercatino libico, delle spezie e bazar.
WADI EL NATRUM
La zona di Wadi el-Natrum era e rimane una delle zone più sacre per la cristianità. Vi erano infatti circa 60 monasteri, dove molti cristiani si rifugiavano per fuggire alle persecuzioni romane, dando vita alla tradizione monastica, che poi si diffuse in tutta Europa. Visita di 3 monasteri ancora attivi (S.Macario, S.Bishoi, Deir es Suriani). Pranzo al sacco.
QUATTARA
La depressione di Quattara si trova all’interno del deserto libico dell’Egitto nord-occidentale e si abbassa fino a 133 metri sotto il livello del mare. Questa zona è il secondo punto più basso dell’Africa. Attraversando le dune di sabbia arriveremo in questo suggestivo paesaggio tra laghi, paludi di sale e boschetti di palme. Sosta per il pic-nic vicino all’oasi disabitata di Moghra. Tappa al “passo del cammello” (ex campo minato) e all’ospedale inglese militare.
I piatti caratteristici della cucina dell'Egitto sono diversi, tra cui il Ful, preparato a base di un legume,
il favino egiziano, che viene mescolato con uova, olio, sale, pepe e cipolla.
Altra pietanza tipica è la Melokhia, una minestra di malva, insaporita con aglio soffritto nell'olio, pepe, sale, e un pizzico di coriandolo. A questa base si può aggiungere del riso, dei pezzi di carne e altre verdure, oppure la si può servire da sola.
C'è poi il Koshari, secondo piatto nazionale più popolare in Egitto, composto di due diversi tipi di pasta, ceci, riso, cipolle fritte e lenticchie. Tutti gli ingredienti vengono mescolati e serviti con un corposo sugo al pomodoro e condimenti vari. I condimenti sono costituiti solitamente da da'a e da una salsa molto piccante al peperoncino.
La da’a è composta da succo di succo di lime, aglio, cumino, semi macinati di coriandolo, sale, pepe e aceto bianco.
Molto diffusi in Egitto sono i Felafel, ( chiamati al Cairo ta'ameya), composti da fava sminuzzata, cipolle, aglio, coriandolo, prezzemolo, aneto e un pizzico di amido; si possono aggiungere anche dei ceci. Questi ingredienti vengono accuratamente mescolati fino a formare un composto omogeneo, con il quale vengono formate delle polpette successivamente immerse nell’olio bollente.
Altri piatti egiziani da citare sono ad esempio:
Khofta meshweya
Khebab
Sambousek
Fila
Turaci
Kalauwi
Antipasti e Salse
Gli antipasti più tradizionali sono la babaganush, composta principalmente da polpa di melanzane amalgamata con olio, aceto, sale, aglio tritato e pepe a volontà; diffusa in Egitto è anche l'hummus, una crema di ceci che si consuma con un po' di limone, olio e peperoncino in polvere, diversa dall'hummus libanese nel quale si trova anche il sesamo.
La salsa più diffusa in Egitto è anche la tahina, una crema a base di sesamo che viene diluita con acqua, e a cui si può aggiungere a piacere aglio tritato, aceto (o limone), olio e, se si desidera, anche del coriandolo o pisellini.
Frutta
Notevole è la varietà di frutti freschi: in inverno banane (in arabo mohz), datteri (in arabo beleh) e arance (in arabo burtu'aan) sono quelli più diffusi; in estate abbondano pesche (in arabo khukh), prugne (in arabo berku), meloni (in arabo batiikh), uva (in arabo 'anub), e il locale tin shawki derivato da una cactacea.
Anche la frutta secca è molto popolare ed è spesso venduta da ambulanti: semi secchi (in arabo mohammasat), noci (in arabo goz), mandorle (in arabo fuzdo), nocciole (in arabo bundo), arachidi (in arabo ful sudani) sono tra i preferiti degli egiziani.
Dolci
In Egitto, i dolci hanno la caratteristica di essere molto zuccherati, per il grande uso di miele e zucchero utilizzati per prepararli. I più diffusi sono il baklawa, fogli di finissima pasta fillo, con un ripieno di pistacchi, il tutto bagnato da uno sciroppo zuccherino; l'Om Alì (la mamma di Alì) a base di pasta fillo e crema di panna e latte; la halawa, i cui ingredienti principali sono semi di sesamo o pasta di tahini, con zucchero o miele.
Altri ingredienti secondari sono il pistacchio (o altri frutti secchi), pasta di cocco, succo di arancia (o limone), mandorla, vaniglia e cioccolato.
Bevande
Quanto alle bevande egiziane, la più diffusa è sicuramente il Karkadè, infuso di fiori di ibisco, che può essere servito caldo o freddo; popolari in Egitto sono anche il thè ( in arabo shay) alla menta, che si può consumare puro o zuccherato, e il caffè arabo (in arabo ahwa), che è in genere servito in una minuscola tazzina per metà colma di sedimenti: può essere aromatizzato al cardamomo, ma ha un sapore molto forte. Altre bevande diffuse sono i succhi di frutta, a base di mango (in arabo manga), di guava (in arabo guafa), di canna da zucchero (in arabo assab), di limone (in arabo limun).
El Alamein è il posto ideale per rilassarsi, spiaggia incredibilmente grande e di sabbia bianchissima ed il mare "caraibico"
Tutte le strutture ricettive di El Alamein propongono Teatro, Eventi, Serate.
El Alamein è l'ideale per una vacanza all'insegna del relax, sorseggiando un drink a bordo piscina, gustare una cena a base di pesce ammirando il mare.